Emanuele Coccia
è un filosofo italiano che insegna all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi dal 2011.
A partire da studi su Averroè e l’averroismo, la sua ricerca si è rivolta allo statuto ontologico delle immagini e al loro potere normativo, e all’indagine sulla natura del vivente.
Ha collaborato a progetti editoriali con il filosofo Giorgio Agamben e ha tenuto lezioni e corsi nelle università di Friburgo, Tokyo, Buenos Aires, Düsseldorf, Amsterdam, alla Columbia University e a Princeton.
Ha pubblicato La vita sensibile (2011), Il bene nelle cose. La pubblicità come discorso morale (2014), La vita delle piante. Una metafisica della mescolanza (2017), Métamorphoses (2020). Il suo saggio più recente è Filosofia della casa (2021). I suoi libri sono tradotti in diverse lingue. È editorialista di «Libération», collabora con «Le Monde» e «la Repubblica».

* * *

Emanuele Coccia
is an Italian philosopher. Since 2011 he is a professor at the École des Hautes Études en Sciences Sociales in Paris.
Starting with studies on Averroes and Averroism, his research has turned to the ontological status of images and their normative power, and to the investigation of the nature of living things.
He has collaborated on editorial projects with the philosopher Giorgio Agamben and has held lectures and courses at the universities of Freiburg, Tokyo, Buenos Aires, Düsseldorf, Amsterdam, Columbia University and Princeton.
He has published La vita sensibile (2011), Il bene nelle cose. La pubblicità come discorso morale (2014), La vita delle piante. Una metafisica della mescolanza (2017), Métamorphoses (2020). His most recent essay is Filosofia della casa (2021). His books have been translated into several languages. He is a columnist for Libération and collaborates with Le Monde and la Repubblica.

· · · · · ·