Gabriele Pedullà

Gabriele Pedullà
è nato e vive a Roma. È professore associato di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Roma Tre ed è stato visiting professor all’Università di Stanford. Redattore de Il Caffè Illustrato, scrive sull’inserto domenicale de Il Sole 24 Ore.

Ha pubblicato saggi su Beppe Fenoglio (La strada più lunga, 2001), sulla condizione del cinema e delle altre arti nell’epoca degli individual media (In piena luce, 2008) e sulla teoria del conflitto in Niccolò Machiavelli (Machiavelli in tumulto. Conquista, cittadinanza e conflitto nei Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio, 2011). Ha curato le antologie Racconti della Resistenza (2005-2006), Parole al potere (2011), i tre volumi dell’Atlante della letteratura italiana (con Sergio Luzzatto, 2010-2012) e Il libro di Johnny di Beppe Fenoglio (2015).

Il suo racconto Le pietre di Mosca è apparso nel volume La qualità dell’aria (2004). Il suo primo libro di narrativa, la raccolta Lo spagnolo senza sforzo (2009), ha vinto il Premio Mondello Opera Prima, il Premio Verga e il Premio Frontino. È autore anche di Lame (2017), che ha vinto il Premio Letterario Internazionale per la narrativa Nino Martoglio 2017 e il Premio Letterario Nazionale Carlo Levi 2018, e Biscotti della fortuna (2020, Premio Flaiano per la narrativa 2020).

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Gabriele Pedullà
was born and lives in Rome. He is a professor of Italian Literature and Contemporary Literature at the University of Roma Tre. A fellow of Villa i Tatti (the Harvard University Center for Italian Renaissance Studies), he has also been a visiting professor at Stanford. He is a regular contributor to the literary supplement of Il Sole 24 Ore and the bimonthly magazine Il Caffè Illustrato.

He is the author of La strada più lunga (2001), on the partisan­ writer Beppe Fenoglio, Machiavelli in tumulto. Conquista, cittadinanza e conflitto nei Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio (2011), a monograph on Machiavelli’s theory of conflict, and a new commentary on Machiavelli’s The Prince (2013). He edited the books Racconti della Resistenza (2005), an anthology of partisan short stories, Parole al potere (2011), an anthology of the best 60 Italian political speeches from 1861 and 1994, and with Sergio Luzzatto a three volume atlas of Italian literature (Atlante della letteratura italiana, 2010-­2012).

His short story Le pietre di Mosca appeared in the anthology La qualità dell’aria (2004), and his first book of fiction, the collection Lo spagnolo senza sforzo (2009), was awarded with the Premio Mondello Opera Prima, the Premio Verga and the Premio Frontino. He is also the author of Lame (2017), winner of the 2017 Premio Nino Martoglio for fiction and the 2018 Premio Carlo Levi, and Biscotti della fortuna (2020, Premio Flaiano per la narrativa 2020).

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