
Melania G. Mazzucco
è nata a Roma. Ha esordito nella narrativa con Il bacio della Medusa (1996, 2022), cui ha fatto seguito La camera di Baltus (1998). Del 2000 è Lei così amata, romanzo dedicato alla scrittrice svizzera Annemarie Schwarzenbach, con cui si è aggiudicata il Premio Napoli. In Vita (2003) ha reinventato in chiave picaresca e fantastica la storia di emigrazione in America della sua famiglia. Il romanzo ha vinto il Premio Strega e il Premio internazionale Arcebispo Juan de San Clemente per il miglior romanzo straniero pubblicato in Spagna nel 2004-2005. Nominato Globe & Mail Book of the Year 2005, è stato incluso tra gli Editors’ Choice della New York Times Book Review e tra i Top Ten Books of the Year del Publishers Weekly (unico romanzo non di lingua inglese).
Nel 2005 ha pubblicato Un giorno perfetto, da cui è tratto l’omonimo film di Ferzan Ozpetek. Studiosa e appassionata d’arte, ha dedicato al pittore veneziano Tintoretto il romanzo La lunga attesa dell’angelo (2008, Premio Bagutta, Premio Scanno, Premio Biblioteche di Roma), e la biografia Jacomo Tintoretto e i suoi figli. Storia di una famiglia veneziana (2009, Premio Benedetto Croce, Premio Luigi Russo, Premio Palmi, Premio Comisso). Nel febbraio 2012 ha scritto un saggio biografico e i testi di sala per la grande mostra su Tintoretto allestita alle Scuderie del Quirinale.
Nel 2012 ha pubblicato il romanzo Limbo (Premio Elsa Morante, Premio Rhegium Julii, Premio Matteotti, Premio Bottari Lattes Grinzane) e Il bassotto e la Regina (Premio Frignano Ragazzi), racconto di Natale illustrato da Alessandro Sanna; nel 2013 il romanzo Sei come sei (Premio Molinello 2014) e nel 2016 Io sono con te. Storia di Brigitte (Libro dell’anno di Fahrenheit). Il suo romanzo più recente è L’architettrice (2019, Premio Alassio, Premio Capalbio, Premio Alassio “Un autore per l’Europa”, Premio Corrado Alvaro e Libero Bigiaretti, Premio Eroine d’Oggi, Premio Stresa, Premio Mastercard, Premio Manzoni, Premio Righetto, Premio Friuli Venezia Giulia).
Nel 2013 ha raccontato 52 grandi capolavori dell’arte nella pagina domenicale Il museo del mondo su la Repubblica; la raccolta è uscita in volume nel 2014 e si è aggiudicata il Premio Città delle Rose 2015. Nel 2022 ha pubblicato Self-portrait. Il museo del mondo delle donne (2022).
Melania G. Mazzucco è vincitrice del Premio letterario Viareggio-Tobino 2011, del premio Vittorio De Sica per la letteratura 2011, del Premio Ignazio Silone 2013 e del Premio Dante d’oro 2016 dell’Università Bocconi e, sempre nel 2016 è diventata membro d’onore della Scuola Grande di San Rocco a Venezia, ricevendo la pergamena di Consorella d’Onore. Il suo libro Io sono con te. Storia di Brigitte è stato votato libro dell’anno di Fahrenheit (Rai Radio 3) e le è valso il Premio Letterario Basilicata per la narrativa 2017. Nel 2020 ha vinto il Premio alla Carriera John Fante. Nel 2021 ha ricevuto il Premio regione Friuli Venezia Giulia con il racconto lungo Fuoco infinito.
Sempre nel 2021 ha collaborato alla mostra Una rivoluzione silenziosa. Plautilla Bricci pittrice e architettrice, a cura di Yuri Primarosa (Gallerie Nazionali d’Arte Antica, Palazzo Corsini, Roma. 4 novembre 2021-19 aprile 2022), scrivendo una nuova biografia dell’artista (Una certa donna che vive ancora) e il regesto documentario per il catalogo (Officina Libraria, 2021).
Ha scritto per il cinema, il teatro e la radio. La commedia Una pallida felicità. Un anno nella vita di Giovanni Pascoli, scritta con Luigi Guarnieri (1995) è stata rappresentata in numerose città italiane nella produzione del Teatro Stabile di Torino. Vincitrice della Medaglia d’oro per la drammaturgia italiana IDI 1996, è stata pubblicata su Hystrio, 1995, VIII, n. 4, ottobre/dicembre, pp. 139-151. È stata inoltre riproposta come lettura scenica al Teatro Argentina di Roma (2015) per la regia di Piero Maccarinelli, con Galatea Ranzi, Valentina Sperlì e Giulio Scarpati.
Fra i suoi radiodrammi, La vita assassina (1997, RAI Radio 2), Requiem per la scrittrice Mila B. (1998, RAI Radio2) e Dhulan la sposa (2001, RAI Radio 3): vincitore del premio internazionale Prix Italia 2001, è stato prodotto e trasmesso nelle lingue nazionali in sette paesi europei, fra cui Germania, Irlanda e Slovacchia, e pubblicato su Sipario, 2001, n. 623, aprile, pp. 49-58.
È tradotta in 28 paesi. Ha pubblicato articoli, reportage e racconti su numerose testate (Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, il manifesto, Il Messaggero, Nuovi Argomenti), collabora con la Repubblica ed è invitata regolarmente a tenere conferenze nelle maggiori università, italiane e straniere. Ha ideato e scritto il docu-film Tintoretto. Un ribelle a Venezia (2019), una produzione originale Sky Arte distribuita con successo nelle sale italiane e in tutto il mondo. È tra gli autori dell’antologia Ferite (2021).
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Melania G. Mazzucco
was born in Rome. She made her debut in fiction with Il bacio della Medusa (Medusa’s Kiss, 1996, 2022), followed by La camera di Baltus (Baltus’ Room, 1998), and Lei così amata (She, So Loved), about the Swiss writer and traveller Annemarie Schwarzenbach, has been published in 2000, and awarded with the Premio Napoli. In 2007, Mazzucco translated into Italian and edited a selection of Annemarie Schwarzenbach’s short stories, La gabbia dei falconi (Bei Diesem Regen. Erzählungen, 1934/1935).
Her novel Vita (2003) obtained the Premio Strega, Italy’s most important literary award. In Spain, it won the International Prize Arcebispo Juan de San Clemente for best foreign novel of the year 2004-2005. In 2005, it also became the Globe & Mail Book of the Year, a New York Times Book Review Editors’ Choice, and one of the Publishers Weekly Top Ten Books of the Year, the only foreign work in the list.
The following novel Un giorno perfetto (A Perfect Day, 2005, Premio Roma) has been turned into the omonimous film by Ferzan Ozpetek.
Mazzucco dedicated to the Italian Renaissance painter Tintoretto her novel La lunga attesa dell’angelo (The Long Wait for the Angel, 2008, awarded in 2009 with Premio Bagutta, Premio Scanno, Premio Biblioteche di Roma) and the monumental biography and study Jacomo Tintoretto e i suoi figli (Jacomo Tintoretto and His Children, 2009, awarded with Premio Benedetto Croce, Premio Luigi Russo, Premio Palmi, Premio Comisso). In February 2012, she contributed with an essay about Tintoretto and a series of introductory captions to his paintings to the huge exhibition in Rome at Scuderie del Quirinale.
In 2012 she published Limbo (Premio Elsa Morante, Premio Rhegium Julii, Premio Matteotti, Premio Bottari Lattes Grinzane) and the Christmas tale Il bassotto e la Regina (Plato and the Queen, Premio Frignano Ragazzi), illustrated by Alessandro Sanna, and in 2013 the novel Sei come sei (2014, Premio Molinello), in 2016 Io sono con te. Storia di Brigitte (Book of the Year-Fahrenheit 2016). Her most recent novel is L’architettrice (2019, Premio Alassio, Premio Capalbio, Premio Alassio “Un autore per l’Europa”, Premio Dessì, Premio Corrado Alvaro e Libero Bigiaretti, Premio Io Donna, Premio Stresa, Premio Mastercard, Premio Manzoni, Premio Righetto, Premio Friuli Venezia Giulia).
In 2013, she was a weekly contributor to la Repubblica with the art column Il museo del mondo: her contributes have been collected in the volume Il museo del mondo, published in 2014 and winner of the Premio Città delle Rose 2015. In 2022 she published Self-portrait. Il museo del mondo delle donne (2022).
Mazzucco won the Viareggio-Tobino Literary Award 2011 as writer of the year, the 2011 Premio Vittorio De Sica for literature, and was awarded the Premio Ignazio Silone 2013 and the Dante d’oro by Bocconi University. In 2016, she became an honorary member of the Scuola Grande di San Rocco in Venice and her book Io sono con te. Storia di Brigitte was voted Book of the Year by the public of the popular radio program Fahrenheit (Rai Radio 3) and has won the the Premio Letterario Basilicata for fiction in 2017. In 2020 she won the Premio alla Carriera John Fante. In 2021 she received Premio regione Friuli Venezia Giulia with the long story Fuoco infinito. She’s among the authors of the anthology Ferite (2021).
Also in 2021, she collaborated on the exhibition Una rivoluzione silenziosa. Plautilla Bricci painter and architect, curated by Yuri Primarosa (Gallerie Nazionali d’Arte Antica, Palazzo Corsini, Rome. November 4, 2021-April 19, 2022), writing a new biography of the artist (Una certa donna che vive ancora) and the documentary record for the catalog (Officina Libraria, 2021).
She has written for film, theater and radio. The comedy Una pallida felicità. Un anno nella vita di Giovanni Pascoli, written with Luigi Guarnieri (1995) was performed in many Italian cities in the production of the Teatro Stabile di Torino. Winner of the Medaglia d’oro for Italian dramaturgy IDI 1996, it was published in Hystrio, 1995, VIII, n. 4, October/December, pp. 139-151. It was also revived as a staged reading at the Teatro Argentina in Rome (2015) directed by Piero Maccarinelli, with Galatea Ranzi, Valentina Sperlì and Giulio Scarpati.
Her radio plays include La vita assassina (1997, RAI Radio 2), Requiem per la scrittrice Mila B. (1998, RAI Radio2) and Dhulan la sposa (2001, RAI Radio 3): winner of the international prize Prix Italia 2001, it was produced and broadcast in the national languages in seven European countries, including Germany, Ireland and Slovakia, and published in Sipario, 2001, n. 623, April, pp. 49-58.
Her books have been translated in 28 countries. She has contributed with articles, reportages, and short stories to many major newspapers and magazines such as la Repubblica (to which she still contributes), Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, il manifesto, Il Messaggero, Nuovi Argomenti, and is regularly invited to hold conferences and lectures in major universities in Italy and abroad. She created and written the documentary Tintoretto. Un ribelle a Venezia, a 2019 Sky Arts original production distributed all over the world.